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Solo Piano

Codice: MFDL 16287

Prezzo: 9,00 euro + spese di spedizione

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Fabrizio de Rossi Re è uno dei compositori più interessanti e fertili dell’universo della musica colta contemporanea. Influenzato dagli incontri con Umberto Cesari, Sylvano Bussotti; Salvatore Sciarrino e Luciano Berio, ha sviluppato la sua iniziale formazione di stampo classico verso percorsi stilisticamente multiformi, sempre in equilibrio tra una comunicazione diretta e aperta e l’eredità linguistica delle avanguardie storiche, dando vita ad una produzione davvero vasta e diversificata: opere di teatro musicale, composizioni per ensemble orchestrali e corali antichi e moderni, nonché per la radio e per la danza. Eppure, nonostante una carriera già lunga e tutta all’insegna dell’eclettismo di alto livello, l’esperienza “senza rete” e senza confini di SoloPiano è stata, per de Rossi Re, una novità emozionante, con il sapore della sfida e dell’esordio – o quasi. In linea con le scelte ideologiche del progetto “Solo”, il “previsto” della composizione pura ha lasciato largo spazio all’“imprevisto” dell’improvvisazione e degli estri dell’esecuzione “in diretta”, senza mai rinunciare ad una comunicazione “a banda larga”, e dunque senza cadere negli equivoci della sperimentazione fine a se stessa.

Tutto questo avviene, anzitutto, grazie al talento e alla sensibilità innati di de Rossi Re, che riesce a concatenare intuizioni sempre felici in un flusso ininterrotto di emozioni, e poi grazie a precise scelte estetiche e sonore: l’inserimento, per i temi più cantabili, di una vocalità molto particolare e della melodica (costanti richiami all’originarietà della phoné e del flatus vocis), l’approccio disinvolto alla “forma canzone” e l’uso della reminiscenza come attitudine sentimentale alla citazione (siamo dunque lontani dal pastiche post-moderno), come strumento compositivo per attingere con rara spontaneità alla tradizione (dall’Ottocento di Chopin e Schumann a quello operistico, da Satie e Debussy al Jarrett solista). Un “gioco” che oggi riesce davvero a pochi: il miglior Sakamoto e – alle volte – Michael Nyman.

SoloPiano, colonna sonora di film ancora da scrivere, attraverso il punto di vista della nostalgia, ci mostra in che modo la memoria possa farsi fantasia.

1) Solo piano #1 in Bb minor (F. de Rossi Re) 7'26"
2) Solo duo #1 in C (F. de Rossi Re) 7'02"
3) Solo duo #2 in C minor (F. de Rossi Re) 4'00"
4) Solo for three hands and edit in Ab (F. de Rossi Re) 4'29"
5) Solo piano #2 in A minor (F. de Rossi Re) 5'02"
6) Solo duo #3 in Bb minor (F. de Rossi Re) 4'35"
7) Solo piano #3 in G (F. de Rossi Re) 5'17"
8) Solo duo # 4 in Eb (F. de Rossi Re) 5'36"
9) Solo trio # 1 in F (F. de Rossi Re) 5'17"
10) Solo piano #4 in A minor (F. de Rossi Re) 6'48"

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