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Arsura

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Quarto capitolo della discografia dei Musicanti, “Arsura” può essere senz’altro considerato una tappa fondamentale nella ricerca musicale del gruppo di Gregorio Caimi. Un progetto aperto a nuove contaminazioni, che somiglia a un viaggio nel Mediterraneo che i Musicanti attraversano portando i Lari e i Penati del proprio percorso artistico. Il loro Mare Nostrum somiglia infatti a un album di famiglia che si apre a nuove rotte, con inedite incursioni nell’elettronica e atmosfere arabeggianti, un Marocco che sembra Palermo (Luna i Marrakesh) e Pessoa che si siede accanto a Buttitta (Pueta fingituri).

Nei testi, però, restano vivi i temi che fin dal 2002 caratterizzano l’identità dei Musicanti, strettamente legati all’anima più autentica e profonda di una Sicilia che si pone in una sorta di continuità cromatica e sociale con le pellicole di Pietro Germi o Giuseppe Tornatore.

Da un lato, quindi, l’omaggio alla semplicità dei siciliani, al loro rapporto con l’ambiente (Arvuli ammenzu ‘u mari, Sutera, Nika, Lacrimi di sali) si accompagna a una tendenza a vivere amori e amicizie senza mezze misure (D’amuri e focu, Malata sugnu).

Dall’altro, una gamma di toni che vanno dall’amarezza alla rabbia, nell’eterna denuncia delle mille occasioni mancate da questa terra per responsabilità autoctone o esterne. Di questo secondo filone fanno parte il brano antimafia ‘Un c’è (riproposto in una versione più “sporca” rispetto a quella che ha partecipato con successo al 10° Festival della Canzone Siciliana) e Ancora na vota…i pirati a Palermo, un atto d’accusa contro il meridione dimenticato con cui i Musicanti tornano ad omaggiare Ignazio Buttitta, autentico nume tutelare dell’intero progetto.

1) Luna i Marrakesh 3'41"

2) Arvuli ammenzu 'u mari 4'15"

3) 'Un c'è 3'57"

4) D'amuri e focu 5'13"

5) Cocci ri rina 4'05"

6) Ancora na vota... I pirati a Palermo 5'15"

7) Nikà 3'40"

8) Sutera 5'09"

9) Pueta fingituri 3'49"

10) Lacrimi di sali 6'29"

11) Malata sugnu 3'27"

 

Dario Li Voti batteria, percussioni

Gianluca Pantaleo basso, contrabbasso

Gregorio Caimi chitarre, bouzouki

Alfredo Giammanco programmazioni, tastiere, marranzano, qsiba

Natale Montalto fisarmonica

Maria Luisa Pala flauti, ottavino, friscaletto

Debora Messina voce

Michele Pantaleo chitarre (# 10)

Aldo Bertolino flicorno (#10)

Pietro Vasile violini e viole

Giuseppe Civiletti violoncello

Francesco Bua piano (# 4)

Francesco Giacalone clarinetto (# 1 - 3 - 6)

Armando Calabrò voce narrante (# 1)

Nino Casano tamburo a cornice (# 3)

Sound & Voice gospel choir (# 3)

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